Sono sempre stata un calzino spaiato, un calzino antiscivolo, un calzino con le righe colorate perchè si intonassero o stonassero di proposito con le felpe che non metto quasi più. E quando ti accorgi di rimanere sempre sul fondo di un cassetto - perchè cosa te ne fai di un calzino spaiato?! Vieni ignorato persino dai clown- inizi a odiare i calzini, non li metti più e chiedetelo ai piedi come si sentono d'inverno a camminare solo in un paio di All Star di tela.
Poi ti senti dire che sei un'irresponsabile e ti abitui ai collant che non sono mai spaiati, che sono eleganti, che sono tante cose. Poi arriva il freddo di Torino e ti costringe a fare shopping di calzini, perchè fa troppo freddo anche per i tuoi piedi e non sempre i collant sono comodi, e così ti ritrovi con decine di calzini neri, sobri, come devi essere tu, che non vuoi dare nell'occhio, che ti sei dimenticata dei calzini spaiati del liceo, del fatto che tu lo sia ancora, un calzino spaiato.
Poi un giorno indossi dei calzini neri con dei cuoricini blu- e forse un po’ clown lo sei, e senti aprire per la prima volta quel cassetto.
Series of portraits of some of my favorite film directors.
Ink + digital
P: Ungaretti, secondo lei esiste la normalità e la anormalità sessuale?
U: Eh, senta, ogni uomo è fatto in un modo diverso, dico nella sua struttura fisica è fatto in un modo diverso, fatto anche in un modo diverso nella sua combinazione spirituale, no… quindi tutti gli uomini sono a loro modo anormali, tutti gli uomini sono in un certo senso in contrasto con la natura, e questo sino dal primo momento, sino dal primo momento: l'atto di civiltà, che è un atto di prepotenza umana sulla natura, è un atto contro natura.
P: Sono molto indiscreto se le chiedo di dirmi qualcosa a proposito di norma, di trasgressioni della norma, sulla sua esperienza intima, personale?
U: Beh, io personalmente, che cosa vuole, io personalmente sono un uomo, sono un poeta, quindi incomincio con trasgredire tutte le leggi facendo della poesia. Ora sono vecchio e allora non rispetto più che le leggi della vecchiaia, che purtroppo sono le leggi della morte.
- *reading smut*: okay
- *reading fluff*: i aM GOING TO PUT MY PHONE IN MY MOUTH AND I AM GOING TO S W A L L O W IT
next »
